Contributi della CCIAA di Monza in abbattimento tassi


Intervento a sostegno delle PMI della Brianza per programmi di crescita aziendale.


Contributi in abbattimento tassi per programmi a sostegno della liquidità aziendale.


ART. 1 – FINALITÀ

Nel quadro delle proprie iniziative istituzionali, la Camera di Commercio di Monza e Brianza, intende promuovere e sostenere l’accesso al credito delle piccole e medie imprese attraverso un programma a sostegno della liquidità aziendale con uno stanziamento complessivo pari a €. 300.000,00 in via straordinaria alla luce della difficile congiuntura economica, volto a sostenere le esigenze di liquidità delle PMI di Monza e provincia tramite contributi in conto abbattimento tassi di interesse;


ART. 2 ­SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere ai contributi del seguente Bando le imprese di tutti i settori1 che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa2 data dalla normativa comunitaria recepita a livello nazionale, che presentino i seguenti requisiti:

  • abbiano sede legale iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Monza e Brianza
  • non siano in stato di liquidazione e non siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale;
  • siano in regola con la denuncia di inizio attività;
  • siano in regola con il pagamento del diritto camerale;
  • siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti;

Il presente bando intende sostenere con contributi in conto abbattimento tassi le pmi di Monza e Brianza che, tramite i Consorzi di garanzia fidi (Confidi) elencati al punto 6 del presente Regolamento, stipulano contratti di finanziamento bancario al fine di realizzare operazioni volte a sostenere la liquidità aziendale. Ai finanziamenti deve essere applicato un tasso d’interesse il cui valore, in qualunque modo esso venga definito, non risulti superiore all’euribor 6 mesi (media mese precedete a quello di stipula) aumentato di uno spread al massimo pari a 5 punti percentuali (in caso di contratti a tasso fisso questo non potrà essere superiore all’IRS di riferimento più uno spread massimo di 5 punti).

Gli spread verranno rivisti a seguito del mutamento delle condizioni del mercato del credito.


ART. 3 – OPERAZIONI AGEVOLABILI

Sono ammissibili tutte le operazioni volte a sostenere la liquidità aziendale.


ART. 4 ­CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

L’intervento a sostegno della liquidità aziendale prevede l’assegnazione di un contributo in abbattimento tassi di interesse sull’importo dell’investimento ritenuto agevolabile. Verrà applicato un abbattimento di 2,00 punti del costo di ciascun finanziamento o di leasing che non potrà essere inferiore a €. 10.000 e superiore a €. 150.000. I contributi assegnati, liquidati in un’unica rata attualizzata, sono concessi in conformità al regime comunitario de minimis3. Al contributo è applicata la ritenuta d’acconto del 4%. Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento e non verranno prese in considerazione eventuali fasi di preammortamento. La durata dell’agevolazione non potrà essere superiore ai 60 mesi qualunque sia la durata del finanziamento.

Il contributo sarà assegnato – previa verifica formale e sostanziale dei requisiti, seguendo l’ordine di protocollo delle istanze e fino ad esaurimento dello stanziamento previsto ­entro 2 mesi dalla data di ricezione della domanda e sarà erogato in un’unica rata attualizzata.

Qualora il tasso di interesse nominale annuo attribuito al finanziamento risultasse inferiore al tasso di abbattimento applicabile, si procederà all’abbattimento nel limite massimo del tasso di interesse nominale annuo.


ART. 5 ­MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare all’iniziativa e beneficiare dei contributi le imprese devono:

1. stipulare un finanziamento bancario a partire dal 01 agosto 2012 con le caratteristiche di cui all’art. 4;

2. consegnare al Confidi garante i seguenti documenti:

  • domanda di contributo
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà compilata sui moduli appositamente predisposti;
  • copia del documento di identità di chi ha sottoscritto i documenti;
  • copia del contratto di finanziamento debitamente sottoscritto dalle parti e avente durata non inferiore ai 24 mesi e superiore ai 60 mesi;
  • relazione tecnica concernente l’utilizzo del finanziamento;
  • parere favorevole della Cooperativa fidi attestante la conformità della domanda alle finalità e ai principi del bando;

Si specifica che la partecipazione dell’impresa all’Iniziativa si perfezionerà esclusivamente con la trasmissione da parte dei Confidi della documentazione sopra elencata alla Camera di Commercio che quindi provvederà all’assegnazione del numero di protocollo utile alla definizione della graduatoria dei beneficiari dei contributi. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di richiedere all’impresa e alla Cooperativa fidi ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. Il mancato invio della suddetta documentazione integrativa, entro e non oltre il termine perentorio di 15 giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa, comporterà l’automatica inammissibilità della domanda.

Le domande possono essere inoltrate in qualsiasi periodo dell’anno non essendo un bando soggetto a scadenze, salvo esaurimento fondi di cui verrà data tempestiva notizia tramite il sito internet www.mb.camcom.it.

Le richieste pervenute dopo la pubblicazione dell’avviso di esaurimento sul sito non potranno essere soddisfatte.

Le domande possono essere: ­consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo della Camera di Commercio ­inviate tramite posta alla Camera di Commercio di Monza e Brianza – Ufficio Protocollo – P.zza

Cambiaghi 9 (lun. – ven. 9.00­12.30)

­inviate per via telematica all’indirizzo e­mail protocollo.cciaa@mb.legalmail.camcom.it e per conoscenza all’indirizzo sanfilippo.rosaria@mb.camcom.it (tutti i documenti devono essere in formato pdf e firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa).


ART. 6 ­COOPERATIVE DI GARANZIA COLLETTIVA FIDI ADERENTI

In fase di avvio dell’iniziativa vengono ammessi i seguenti Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi:

ARTFIDI LOMBARDIA

VIA MEZZERA, 16 20822 ­SEVESO TEL. (centralino) 0362 509945 (interno) 03621706064 ­FAX 0362 551213

ASCONFIDI LOMBARDIA

VIA SERBELLONI, 2 – 20021 MILANO TEL. 02 76319185 – FAX 02 76319244

CONFAPI LOMBARDA FIDI S.C

CORSO MILANO, 19 20900 MONZA – TEL. 039 9418644 – FAX. 039 8944155 (associazione) VIA BRENTA, 27/29 20123 MILANO ­TEL. 02 67140302 ­FAX 02 91390952

CONFIDI PROVINCE LOMBARDE – società cooperativa di garanzia collettiva dei fidi

VIA DAMIANO CHIESA, 3 20900 MONZA – TEL. 039 2303082 FAX. 039 2307177

COOPERATIVA ARTIGIANA LOMBARDA DI GARANZIA S.C. A R.L.

CORSO ITALIA 62/C 20813 BOVISIO MASCIAGO ­TEL 0362 592229 VIA XX SETTEMBRE, 23 20900 MONZA TEL. 039 382177 VIA CARLINI, 28 20831 SEREGNO ­TEL 0362 330032 VIA DOBERDO’, 16 20122 MILANO ­TEL. 02 89403002 ­FAX 02 83306222

CREDITAGRI ITALIA SOCIETA’ COOPERATIVA PER AZIONI

Sede Secondaria di Milano e Lodi c/o Federazione Interprovinciale Coldiretti di Milano e Lodi ­VIA RIPAMONTI, 37/A 20136 MILANO – TEL 02 58298758 – FAX 02 58303549

SOCIETA’ COOPERATIVA COOPGARA PROCREDITO C.I.A.S.

VIALE LOMBARDIA, 32/34 20865 USMATE VELATE – TEL. 335/460515

COOPERATIVA FIDI A.C.A.I. A R. L.

VIA MEZZERA, 16 20822 SEVESO ­TEL. 0362 509945 ­FAX 0362 552313

EUROFIDI SOCIETA’ CONSORTILE DI GARANZIA COLLETTIVA FIDI S.C.P.A.

VIA VOLTA, 94 20832 DESIO – TEL. 0362 308810 FAX 0362 630186 VIA G. STEPHENSON, 94 20157 MILANO – TEL. 02 33277881 FAX 02 39002997

FIDICOMET SOC. COOP. A R.L. ­fondo di garanzia per il credito al commercio e al turismo

VIA SERBELLONI 2 ­20122 MILANO ­TEL. 02 7630021 ­FAX 02 76300246

I FIDI SOCIETA’ COOPERATIVA

VIA MONTE BIANCO, 2 20900 MONZA – TEL. 039 2269030 02 28340163 FAX. 02 2895841

INTERFIDI – consorzio fidi per le attività economiche

VIA LIBERTA’, 25 20900 MONZA – TEL. 039 2028738 – FAX. 039 2026145

SINVEST SOCIETA’ COOPERATIVA

VIA G.B. STUCCHI, 64 20900 MONZA – TEL. 039 3632236 ­FAX 039 3632287

UPIFIDI SOCIETA’ COOPERATIVA

VIA MAGENTA 24 20017 RHO – TEL. 02/93180626

In virtù dell’adesione all’iniziativa camerale, l’organismo fidi si impegna a:

  • attuare le necessarie azioni di informazione e divulgazione dell’iniziativa, anche attraverso la diffusione di opportuna modulistica sulla quale deve essere riportato il logo della Camera di Commercio. Gli organismi fidi aderenti che per due anni consecutivi dell’iniziativa non istruiscono domande di contributo perdono il diritto alla partecipazione per l’anno successivo e devono ripresentare domanda di ammissione;
  • effettuare l’istruttoria delle domande di contributo, verificando la sussistenza dei requisiti e delle condizioni necessarie per l’ottenimento del contributo. I Consorzi/Cooperative sono responsabili delle procedure adottate e della conformità delle domande di contributo alle finalità e alle norme dell’iniziativa;
  • verificare il permanere dei requisiti e delle condizioni in capo ai soggetti beneficiari, comunicando tempestivamente alla Camera qualsiasi evento di cui venga a conoscenza che comporti la decadenza o la riduzione del beneficio.

L’Organismo Fidi si impegna altresì a garantire che gli Istituti di Credito rispondano al requisito di competitività e convenienza finanziaria cui l’iniziativa è ispirata. Ai finanziamenti oggetto della presente agevolazione dovrà essere applicato un tasso d’interesse, in qualunque modo espresso, il cui valore non risulti superiore all’euribor 6 mesi (media mese precedete a quello di stipula) aumentato di uno spread al massimo pari a 5 punti percentuali.


ART. 7 ­DECADENZA DAL BENEFICIO

Per le imprese, il diritto al contributo comporta il possesso dei requisiti richiesti almeno per tutta la durata dei vari interventi previsti. Qualora i confidi vengano a conoscenza della perdita di uno o più requisiti da parte di un’impresa beneficiaria, sono tenuti a darne pronta comunicazione alla Camera di Commercio, la quale, a seguito delle debite verifiche, procederà all’eventuale revoca del contributo assegnato. Le imprese dovranno, quindi, restituire il contributo in caso di:

  • revoca dell’operazione di finanziamento/leasing a seguito di inadempienza;
  • apertura di procedure concorsuali;
  • cancellazione dal Registro Imprese;

Nel caso di estinzione anticipata del finanziamento entro la durata minima prevista da ciascun intervento, qualora già erogato, il contributo sarà integralmente revocato. Se invece l’estinzione anticipata si manifesta nel periodo compreso tra la durata del finanziamento minima prevista e quella massima si provvederà a commisurare il contributo all’effettiva durata del fido e a richiedere alle imprese beneficiarie le somme indebitamente percepite.

Come stabilito dall’art. 71 e dall’art.75 del DPR n.445/2000, la Camera di Commercio effettuerà controlli a campione sulle istanze oggetto di beneficio richiedendo alle imprese e/o agli organismi fidi la documentazione, per verificare la realizzazione dell’intervento nonché la veridicità della dichiarazione sostitutiva di notorietà. Qualora dal controllo emergesse la non autenticità di fatti o informazioni, l’impresa decadrà dal beneficio del bando. Qualsiasi modifica dei dati indicati nella domanda presentata dovrà essere comunicata alla Camera di Commercio.


ART. 8 ­AVVERTENZE

Ai sensi della L. 241/90 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successivi integrazioni il procedimento amministrativo riferito al presente bando di concorso è assegnato al Responsabile dell’Area Sviluppo dell’Impresa e Armonizzazione del Mercato (tel. 039/28071) Ai sensi del DLgs n. 196 del 30 giugno 2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” i dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi previsti dal bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di sistemi informatici, nel pieno rispetto della normativa sopra citata e degli obblighi di riservatezza ai quali è ispirata l’attività dell’Ente. Il titolare dei dati forniti è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Monza e Brianza con sede in P.zza Cambiaghi 9 – 20052 Monza.


Note:

1) in base al Regolamento CE n.1998/2006 sono esclusi il settore della pesca ed acquacoltura, siderurgia, costruzione navale ed il settore carboniero. Nel settore dei trasporti sono esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada per conto terzi. I contributi alle imprese agricole possono essere concessi solo per programmi di investimento relativi ad attività di commercializzazione e trasformazione di prodotti agricoli.

2) Secondo la definizione di cui all’Allegato 1 del regolamento CE n. 800/0008 della Commissione europea. 3) Ai sensi del Regolamento (CE) n.1998/2006



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